6.12.08

WALL-ET!

Sabato, sto per uscendo.

Devo portare rumenta a varie persone, e mi doto di borsello.

Ora di uscire, metto via la roba di IUM2, mi doccio.

Mi vesto, raccatto il nécessaire per uscire: chiaviauto, chiavicasa, cellulare..

Non trovo il portafoglio.


ìmpreco.


poi impréco.


Comincio a ribaltare pile di roba in camera mia, portando alla luce appunti di filosofia, canzonieri scout, confezioni di kinder paradiso e altro materiale vintage anniottanta.

Nulla.

Cerco, seppur con più criterio, in altre stanze della casa.

Nulla.

Tento il tutto per tutto e telefono a mio fratello

'Hey'
'Hai il mio portafoglio?'
'aspetta....sì'
'ecco, bravo, portamelo'

Esco di casa borsello in mano e scendo ad aspettarlo.


Arriva.


Si scusa.


Mi porge un portafoglio.




IL SUO.


Lo guardo.


'.....questo non è il mio'
'no?'
'è IL TUO, cazzo'
'ah'
'...'
'l'avevo guardato dal lato sbagliato'
'...'
'da quel lato sono identici!'
'mi sembra che la mentalità scientifica che sembri star sviluppando dovrebbe consentirti di estendere la tua empirìa ad ENTRAMBI i lati di un portafoglio, no?'
'see see'

rientriamo.


ri-ribalto camera mia. (riportandola dunque alla situazione iniziale)


comincio a spostare mobili, strappare carta da parati, bussare alle pareti in cerca di un suono particolare, sposto libri nelle librerie cercando passaggi segreti.


Nel mentre mi arriva un messaggio.


Tuffo la mano nel borsello per cercare il cellulare.



Gli occhi sono sgranati, l'epifania enorme, l'ego impiccato.


Prima di uscire ho giusto la presenza di spirito di notificare l'accaduto a mio fratello, facendogli presente che 'il più pirla resto sempre me'.

2 commenti:

Jager_Master ha detto...

coglione.

Bovaz ha detto...

sembri apo